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[ She's not like the other girls ]
su un lungo viaggio mi terrai compagnia, TI AMO perchè sei la persona che ha scoperto il mio essere più buono. Tu mi chiedi di esserti amica, ma non sai che d'ora in poi NULLA ti farà più soffrire. Io ci sarò in eterno al tuo fianco. Amica mia sei la cosa più importante per me... NON DIMENTICARLO MAI PERCHE' IO NON DIMENTICHERO' MAI TE. -messaggio della Miti-She is..
Stronza.Orgogliosa.Permalosa.
She loves
AMOShe hates
ODIOShe listens
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Ma le stelle quante sonofriends
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Lost days
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questo template è protetto da CREATIVE COMMONS LICENSE quindi non puoi utilizzare nè il codice,nè l'immagine nè modificare la struttura senza avvertire l'autoresabato, 02 agosto 2008
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18:41.
Domani si parte per il campo e la voglia è SupeR ZerO.
Torno a casa e riparto a velocità della luce verso il tanto amato MarE. Lascio il paesino per settimane intere, lascio amici e amore. Lascio tutto per il mare. E non vedo l’ora.
Caro San Cesario ci rivediamo a settembre, di te ne ho piene le palle.
Addio.
lunedì, 28 luglio 2008
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11:31.
Ultima chemio. Sei felice mamma? Sta tornando il sereno mamma. Non tornerai più in quella stanza enorme sul lettino e qualcosa in vena. Non sentirai più l’infermiera che ti chiama al megafono. E’ finita mamma. Finita. Allora grazie. Perché se adesso sono forte è solo grazie a te. Anche se alcune volte è stata dura, mi hai fatto arrabbiare (ed enrico lo sa bene) ce la siamo sempre cavata. Grazie anche a tutti quelli che si sono presi cura di me quando la casa era vuota. E’ finita mamma. Finita.
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by Ebby
domenica, 27 luglio 2008
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15:19.
"... ragazza mia sei bella e giovane ma pagherai ogni cosa che otterrai. Devi essere forte perchè dipenderà da te. Tu sei l'amore e il calore che avrà la vita che vivrai. Anche un uomo può avere un' anima ma non credere che l'userà per capire te..."
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by Ebby
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giovedì, 24 luglio 2008
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18:20.
I bimbi mi impegnano tutte le giornate, le mattine e i pomeriggi. Sono bambini con cui non avevo mai passato nemmeno un secondo della mia vita. Sono bambini che si rispecchiano a vedere Peter Pan e che vorrebbero vivere sull'Isola Che Non C'E'. Sono i bambini sperduti. Sono i bambini che danno più soddisfazione.
E in mezzo a tante altre cose, direi che SONO PRONTA PER TORNARE A SCUOLA.

venerdì, 18 luglio 2008
at
10:32.
Ieri sera mi sono divertita, ma tanto! Abbiamo ballato tutta notte in centro a san cesario, con la piazza deserta e qualche anima buona che sparecchiava la dove la gente aveva mangiato. Abbiamo ballato, cantato, riso. Sono stata bene.
Per il semplice fatto che ognuno di noi aveva il cuore aperto.
Perché pochi minuti prima eravamo usciti da una messa, dove io per prima mi sentivo in più. Ho pianto, anche se Alle non lo conoscevo. Ma conosco l’Alice, l’Elena e la loro mamma. Dal mio banco vedevo il loro dolore, che dopo un anno non è di certo svanito. Ho visto i genitori di Alle e la sua sorella.
Ho visto la tristezza che un po’ ho anche io nel mio cuore e ho incontrato gente che forse può avvicinarsi a me.
“Perché ricordare Alle è come dargli un posto in prima fila nel nostro cuore. E’ portare avanti i suoi progetti, il suo futuro. E’ portare avanti il suo ricordo.”
Non posso di certo dare un posto in prima fila ad Alle, sarebbe da egoista, ma lo do alla Cice, alla sua forza di ricominciare, alla sua grinta, a tutto ciò che c'è di bello in lei.

giovedì, 17 luglio 2008
at
11:57.
E siamo arrivate al mercato di Vignola. Grazie, siete state una meraviglia!
Miti.Auri.Gio.

venerdì, 11 luglio 2008
at
12:45.
Da piccola una volta mia nonna mi portò al circo e piansi, perché c’erano i serpenti, donne che si contorcevano, uomini che mangiavano il fuoco. Avevo paura, mi aggrappai a lei e restai in braccio per tutto il tempo. Avete presente gli equilibristi? Sanno camminare e fare acrobazie su fili inesistenti, sollevati da terra chissà quanti metri. Li ho sempre invidiati, perché hanno equilibrio. Io no. Io non riesco a camminare diritta nemmeno sul marciapiede, figuriamoci su un filo. Bene o male non sono mai caduta, ma qualche botta l’ho presa e la sto prendendo. Prendo scantonate quando Luca torna da me, è una ferita che mai si cicatrizzerà. E durante il giorno ho paura, mi fa male. Poi arriva Enrico che mi mette del disinfettante, un cerotto grande. E tutto cambia. Enrico sa che alcune volte mi allontano, ma sa anche che poi torno. Enrico sa che spesso mi divido perché il mio vecchio cuore è malato. Scappo da Luca e mi ripeto “Non voltarti, non voltarti”. Vado avanti perché se Luca è rimasto indietro vuol dire che non era in grado di tenere il mio passo, se Enrico è nel mio presente vuol dire che è come me. Però sono convinta che Luca sia servito per capire Enrico, per arrivare in cima. Amo Enrico con tutte le mie forze, però non potrà mai capire, perché a Enrico non potrò mai spiegargli nulla. Scusa Enrico se alcune volte il mio cuore si ammala: è la malattia dei ricordi. E solo tu puoi aiutarmi. Si cura vivendo. Scusa se mi allontano, se spesso mi abbraccio ai ricordi, se voglio sentire il desiderio di qualcun altro. Scusa, so che è sbagliato. Ti amo. Enrico queste cose le sa. Ha capito. Mi ha capita.
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by Ebby
mercoledì, 09 luglio 2008
at
12:04.
“dove vai?”
“via”
“fermati Nicole”
“no!”
Sento il telefono vibrare e vedo il suo nome sul display, gli occhi mi si riempiono di lacrime.
“dove sei?”
“sono qui”
Mi guardo introno vedo solo gente. Solo facce. Solo niente.
“non ti vedo”
“girati”
“non ti vedo”
“sei bellissima”
“sei lontano”
“trovami”
Sono a pochi metri e la gente sta scomparendo per magia.
“parlami d’amore Nicole”
“io e te”
Parlami d’amore

lunedì, 07 luglio 2008
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11:29.
Tornata dal mare.
Quattro giorni perfetti. Lascio a Riccione tutta l'allegria e leggerezza che mi hanno fatto divertire così tanto dimenticando tutto il resto. Un saluto alla Saretta, la Cami, la Giada, Nico, Alle.. tutti!
Un grazie alla Miti e alla nostra complicità.

martedì, 01 luglio 2008
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11:24.
_CENA DI CLASSE_ E mi mancava tanto camminare per Modena con i miei compagni, leggeri e puliti, senza pesi sulle spalle. Ridere delle disgrazie della Jenni e vedere che nessuno è cambiato, che il sole non ha dato alla testa nessuno. Sarei già pronta per tornare a scuola. Domani parto per il mare con la Miti, ciao San Cesario, di te non ne posso più.
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by Ebby
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